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Data pubblicazione

07 maggio 2016

Categorie

Salto ostacoli

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Il cavaliere azzurro brucia tutti sul tempo e ascolta ancora una volta l’Inno di Mameli

 

Suona ancora l’Inno di Mameli in occasione dello CSIO3* di Drammen in Norvegia. Dopo la splendida vittoria degli azzurri in Coppa delle Nazioni ottenuta ieri è stato Luca Maria Moneta ancora in sella al sempre affidabile Connery (Prop. Molly Ohrstrom / Riders Srl) ad ottenere il successo nel Piccolo Gran Premio del concorso ufficiale norvegese.

 

Finale al cardiopalma, nella prova mista (h. 145) che ha visto le prime tre posizioni al termine del barrage con altrettanti doppi netti comprese in pochissimi centesimi di secondo di distacco. Ad avere la meglio però è stato proprio il binomio composto da Moneta e Connery, in grado di tagliare la linea del traguardo in 28”71.

 

Piazza d’onore ad un batter d’occhio per l’amazzone danese Linnea Ericsson-Carey in sella a Pacome des Plains: 28”83, veloce ma non abbastanza per raggiungere il cavaliere azzurro. Ad appena quattro centesimi di secondo la terza posizione è andata invece allo svedese Jacob Hellström in sella a Varchi (28”87). Quarantuno i binomi al via, dei quali solo otto hanno avuto accesso alla fase finale della gara.

 

Poco più tardi è arrivato un altro piazzamento per Moneta, questa volta in versione Bonheur S (Prop. De Wreede Sylvain / Riders Srl), nel Derby (h. 150). Il cavaliere italiano ha chiuso al sesto posto con 4 penalità e il tempo di 125”11. A vincere la gara è stato il danese Torben Frandsen su Antares (2; 139”00).

 

(Nella foto © FISE/Grassia: Luca Maria Moneta su Connery)

 

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