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Azzurre dell’endurance protagoniste con due vittorie a Buch

Due successi e altri quattro piazzamenti nelle prime tre posizioni. Questo il bottino degli atleti italiani delle lunghe distanze nell’edizione autunnale dell’Endurance Festival Bavaria di Buch, in Germania. A far suonare l’inno nazionale sono state Gloria Tinaburri e Martina Cassin. La 17enne lombarda Gloria Tinaburri si è imposta nel CEIYJ2* in sella a Nukaib Bosana centrando così la sua prima vittoria internazionale.L’azzurra è stata protagonista di una gara in rimonta, con un ultimo loop concluso a oltre 22 km/h, per una media complessiva di 17.118 chilometri orari. Belle anche le prove di due altre giovani amazzoni azzurre. Beatrice Moneta con Moki AA si è classificata seconda (17.049 km/h) e Alice Manganiello terza con Lentisco (16.478 km/h).Per Arianna Lanza c’è stata purtroppo l’eliminazione di Cleope del Ma nella visita finale dopo che aveva tagliato il traguardo finale per seconda dopo una volata con Gloria Tinaburri. Martina Cassin con Iliade de Montegut ha invece firmato il CEI2* di 120 chilometri (19 partenti; 14 in classifica) alla bella media di 18.483 chilometri orari.Anche Cassin ha così ottenuto la sua prima vittoria internazionale in carriera, per di più al debutto sulla distanza dei 120 chilometri (anche se ha all’attivo un CEI2* di 70+70 km).Insieme all’azzurra, è salita alla ribalta anche Iliade de Montegut, femmina di otto anni all’esordio sulla distanza. A completare la bella giornata per i colori azzurri c’è stato il terzo posto di Isabella Bonetto con Ilana Hipolyte AA (18.469 km/h), mentre hanno portato a termine la competizione anche gli altri tre azzurri al via: Valentina Raisa, ottava con Ulaika (17.068 km/h), Giuseppe Mastrorosa, nono con Fahrenheit dei Laghi (16.420 km/h) e Valentina Baldo, decima con Falkon del Villoresi (16.388 km/h). Piazzamento di rilievo anche per Chiara Botticchio che con Capo Comino si è classificata seconda nel CEI1* (16 partenti; 10 in classifica) completando i 100 chilometri della gara alla media di 16.256 km/h. Infine, nel CEI3* di 160 chilometri (11 partenti; 7 classificati), Damiano Vicario ha ottenuto un ottimo quinto posto con Ikathik Delvilloresi, alla media di 17.307 km/h. Il 23enne cavaliere azzurro era alla sua seconda 160 km, mentre Ikathik Delvilloresi era all’esordio. Nell’altro “tre stelle”, quello di 140 chilometri (13 partenti; 11 classificati), Andrea Forni con Tuscia si è piazzato decimo, alla media di 15.474 km/h.

Atleti azzurri dell’endurance in gara in Germania

Anche quest’anno un nutrito gruppo di atleti italiani delle ‘lunghe distanze’ è in gara nel fine settimana a Buch, in Germania. Nell’edizione autunnale dell’Endurance Festival Bavaria, quattro di questi azzurri affrontano le prove più impegnative in programma. Nel CEI3* di 160 chilometri al via ci sono infatti Daniele Serioli con Zalouki e Damiano Vicario con Ikathik Delvilloresi, mentre nel ‘tre stelle’ di 140 chilometri gareggiano Daniele Massobrio con Alexzanardi CHM e Andrea Forni con Tuscia. Tra gli iscritti nelle due competizioni di 120 chilometri figurano invece Valentina Baldo con Falkon del Villoresi, Isabella Bonetto con Ilana Hipolyte AA, Martina Cassin con Iliade de Montegut, Giuseppe Mastrorosa con Fahrenheit dei Laghi e Valentina Raisa con Ulaika nel CEI2* e le giovani Arianna Lanza con Cleope del Ma, Alice Manganiello con Lentisco, Beatrice Moneta con Moki AA e Gloria Tinaburri con Nukaib Bosana CEIYJ2. Infine, Nadia Bensi con Oronero di Nafer, Manuel Bontempi con Alba d’Oriente e Chiara Botticchio con Capo Comino partecipano nel CEI1* di 100 chilometri.

Martina Saviori a Vic

Trasferta in Spagna per Martina Saviori che rappresenta l'Italia nel 12º Raid Hípico Vic-Osona, vicino a Barcellona. Sabato 3 ottobre, la 18enne lombarda presenta il sette anni Ilico Cabirat nel CEI2* CIM di 120 chilometri.

Tris azzurro a Samorin con Generali, Serioli e Cianferoni. Ieri, piazzamenti anche per Francenici, Sockneck e Savini

Il lungo fine settimana di gare a Samorin, in Slovacchia, si è chiuso nel migliore dei modi per l’endurance italiano. Dopo le strepitoese perfomance delle giovani amazzoni nel CEIYJ2* di venerdì - leggi QUI - oggi, domenica 27 settembre, nel CEI1* B di 100 chilometri (19 partenti; 16 classificati) tre atleti azzurri hanno infatti occupato le prime tre posizioni della classifica finale.   A vincere è stato Alessandro Generali, tornato a competere in un CEI dopo più di un anno di assenza dalla scena internazionale. Il cavaliere toscano, in testa fin dal primo loop, ha tagliato il traguardo finale alla media di 19.693 km/h in sella alla sette anni Jebelia d’Alauze con la quale ha gareggiato per la prima volta. Jebelia d’Alauze, inoltre, era alla sua seconda gara della carriera, e a Samorin ha ottenuto anche il premio per il ‘Best Recovery Time’. Piazza d’onore per Daniele Serioli con Kajid 19.322 km/h) autori del ‘Fastest Last Loop’, mentre Patrizia Cianferoni con Rondo dell’Orsetta ha completato il tris azzurro con la terza posizione (18.955 km/h).   Ieri, sabato 26 settembre, invece, le atlete italiane sono state le protagoniste dei due CEI3* nei quali hanno ottenuto un secondo, un terzo e un sesto posto. Nella categoria più impegnativa, il CEI3* di 160 chilometri (18 partenti; 10 classificati), Lucia Francenici in sella a Lupinetta si è classificata al secondo posto alla media di 17.73 chilometri orari. Sia la 23enne umbra, sia la sua grigia di 11 anni, erano alla loro terza 160 chilometri della carriera, la prima portata a termine grazie a una condotta di gara molto attenta, come conferma l’attribuzione a Lupinetta del 'Best Recovery Time'. Buona anche la prestazione di Anastassia Savini, sesta con Andromeda del Ma alla media di 16.405 km/h. A Samorin entrambi hanno affrontato la loro seconda 160 km della carriera, entrando per la prima volta in classifica.   Nel CEI2* CIM di 120 chilometri (12 partenti; 8 classificati), infine, Nicola Barbara Sockneck ha centrato con Dhakir by Nurachi un ottimo terzo posto alla bella media di 17.346 km/h.   Nulla di fatto, invece, per Simone Gigante, uscito di scena con Hadess El Fayad nel secondo cancello veterinario del CEI3* di 160 chilometri. Stessa sorte per Giulia Moniz con Wento Secondo in gara nel CEI3* di 140 chilometri (9 partenti; 6 classificati) e per Carolina Tavassoli Asli. con Fayiza du Barthas al via a titolo individuale nel CEIO2* (16 partenti; 12 classificati).

Azzurrine strepitose a Samorin nel CEIYJ2*: Paganini prima, Mulas seconda, Moneta settima

Domani e domenica altri azzurri sono in gara all’X-Bionic Sphere   Esame superato a pieni voti per le tre giovani atlete dell’endurance che oggi, venerdì 25 settembre, hanno partecipato nel CEIYJ2* di 120 chilometri di Samorin, in Slovacchia (18 partenti; 13 classificati), competizione valida come ‘test event’ del Campionato del Mondo Young Riders e Junior in programma nel 2027. Giorgia Paganini ha infatti vinto la gara in sella a Jiva du Barthas alla media bella di 19.21 chilometri orari, Alessia Mulas con Diablo del Ma si è classificata seconda (18.71 km/h) mentre Beatrice Moneta con Fedro dei Laghi ha chiuso in settima posizione (16.85 km/h). Per i colori azzurri è arrivato un ‘tre su tre’ che consegna al Referente della disciplina Alessandro Salari, presente a Samorin insieme alla veterinaria Francesca Beccati, importanti indicazioni su questi binomi.   Giorgia Paganini, Campionessa d’Italia Young Rider/Junior 2026, ha condotto una gara da assoluta protagonista: in testa nel primo giro, poi terza ed infine di nuovo in testa fino al traguardo finale tagliato con un ultimo loop all’incredibile media di 27.34 chilometri orari. Una media, questa, che ha assegnato al binomio azzurro il ‘Fastest Last Loop’ al quale si è aggiunto l’altrettanto significativo ‘Best Recovery Time’. Per la diciannovenne romana, tesserata per la Fondi Stables ASD, c’è quindi la conferma delle qualità di Jiva du Barthas, un castrone grigio di soli 7 anni all’esordio all’estero, con il quale quest’anno si è piazzata terza nel CEI2* 120 CIM B di Montalcino e ha vinto il CEIYJ1* 100 di San Vito al Tagliamento.   Di rilievo è stata anche la prestazione di Alessia Mulas e Diablo del Ma, per la prima volta in gara insieme e per di più entrambi all’esordio in una competizione all’estero. Anche l’amazzone genovese, 15 anni il prossimo 7 ottobre e tesserata in Piemonte per il CT Equestrian Team, è stata autrice di un ultimo giro importante chiuso alla media di 24.54 chilometri orari. Convincente, inoltre, la prova di Beatrice Moneta (Nuova Santa Vittoria ASD) con Fedro dei Laghi, con il quale forma un binomio tutto ‘Made in Moneta’ visto che il sauro 12enne è un prodotto dell’allevamento di casa. Figlia d’arte, 15 anni, la giovane amazzone astigiana ha visto premiata la sua regolarità, confermando di essere un’atleta di sicuro affidamento.   Il fine settimana di gare a Samorin prosegue domani e domenica con le altre categorie della ‘Challenge Ride 2026’, sesta tappa delle EIEV Series. Domani, sabato 26 settembre, sono infatti in programma il CEI3* di 160 chilometri nel quale gareggiano Lucia Francenici con Lupinetta, Simone Gigante con Hadess El Fayad e Anastassia Savini con Andromeda del Ma, e il CEI3* di 140 chilometri che deve iscritti Nicolò Lepore con Brigitta AA e Giulia Moniz con Wento Secondo. E ancora, sulla distanza di 120 chilometri, Carolina Tavassoli Asli con Fayiza du Barthas è al via a titolo individuale nel CEIO2*, mentre nel CEI2* CIM si presentano Patrizia Cianferoni con Rondo dell’Orsetta e Nicola Barbara Sockneck con Dhakir by Nurachi. Domenica 27 settembre, infine, Alessandro Generali con Jebelia d’Alauze e Daniele Serioli con Kajid figurano tra i partenti del CEI1* B di 100 chilometri.   (Nelle foto: il podio di Samorin)  

Azzurri delle ‘lunghe distanze’ a Samorin

Fine settimana di gare all’estero per quattordici binomi italiani dell’endurance impegnati in Slovacchia, a Samorin, nella ‘Challenge Ride 2026’. Venerdì 25 settembre, le giovani Sara Bistoletti con I Cursina Larzac, Beatrice Moneta con Fedro dei Laghi, Alessia Mulas con Diablo del Ma e Giorgia Paganini con Jiva du Barthas partecipano al CEIYJ2* di 120 chilometri. Questa competizione è particolarmente significativa perchè tra un anno esatto all’X-Bionic Sphere di Samorin è in programma il Campionato del Mondo Young Riders e Junior 2027. Le quattro atlete azzurre sono accompagnate dal Referente della disciplina Alessandro Salari e dalla veterinaria Francesca Beccati. Sabato 26, invece, nel CEI3* di 160 di chilometri gareggiano Lucia Francenici con Lupinetta, Simone Gigante con Hadess El Fayad e Anastassia Savini con Andromeda del Ma, mentre nell’altro CEI3* di 140 chilometri sono iscritti Nicolò Lepore con Brigitta AA e Giulia Moniz con Wento Secondo. Sulla distanza di 120 chilometri, inoltre, Carolina Tavassoli Asli con Fayiza du Barthas è al via a titolo individuale nel CEIO2*, e nel CEI2* CIM si presentano Patrizia Cianferoni con Rondo dell’Orsetta e Nicola Barbara Sockneck con Dhakir by Nurachi. Domenica 27 settembre, infine, Alessandro Generali con Jebelia d’Alauze e Daniele Serioli con Kajid figurano tra i partenti del CEI1* B di 100 chilometri.

Annullamento stage federale Endurance

La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il Dipartimento Endurance, comunica che l'appuntamento con lo stage del progetto Promozione e Sviluppo della FISE fissato per il 26 e 27 settembre presso il Centro Ippico Le Rondini di Zerbolò, (PV), è stato annullato.

Marzotto settima nella 160 chilometri di Florac

Ottima prestazione di Ita Emanuela Anna Marzotto che ieri, sabato 19 settembre, si è classificata al settimo posto nel prestigioso CEI3* di Florac, in Francia. In sella a JM Juleta, con la quale quest’anno ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati Italiani di Montalcino, l’amazzone azzurra ha portato a termine i 160 chilometri del tracciato alla media di 16.00 chilometri orari, dopo aver sempre occupato una delle prime cinque posizioni e addirittura il secondo posto nelle varie fasi della gara. Per i 35 binomi al via, la competizione transalpina, considerata una delle più impegnative del calendario internazionale europeo, è stata ancora una volta molto selettiva, come confermano i soli 17 concorrenti entrati in classifica. Marzotto era al suo esordio a Florac, come JM Juleta, che ha affrontato la sua seconda 160 chilometri della carriera dopo quella vinta lo scorso maggio a Montalcino, valida per il Campionato Italiano 2026.     Nella foto d’archivio Ita Emanuela Anna Marzotto e JM Juleta sul traguardo di Montalcino - ph. Sportendurance.it/O.Testa

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